Le agevolazioni per le auto storiche

Oggi possedere un’auto attempata può non essere più un impaccio; ovviamente ammesso che la si voglia considerare come un cimelio da custodire e conservare, e non come un’automobile da continuare a utilizzare per gli spostamenti quotidiani ad oltranza.

Le norme ambientali entrate in vigore negli ultimi anni in molte zone d’Italia rendono le automobili con appena più di dieci anni d’età praticamente fuorilegge per lunghi periodi dell’anno in cui non sono autorizzate alla circolazione a causa dell’alto tasso di emissioni nocive. Tutto ciò rende queste auto pressoché inservibili, a meno di non avere la voglia e la possibilità di convertirne l’alimentazione a gpl o a metano.

Quando invece l’automobile in questione ha più di vent’anni di immatricolazione alle spalle è già considerabile auto storica, una condizione che si raggiunge tramite l’esame del veicolo di una commissione di esperti dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano) che valutano se l’automezzo corrisponde ai requisiti minimi del regolamento tecnico del club (e previa l’iscrizione del proprietario all’ASI).

In caso di esito positivo dell’esame del veicolo l’ASI rilascia l’attestato di storicità del veicolo, il certificato d’identità, il certificato sostitutivo delle caratteristiche tecniche e la carta FIVA (che consente la partecipazione alle manifestazioni del calendario internazionale FIVA e un particolare trattamento assicurativo).

Per chi ha una macchina ormai vecchiotta ma è disposto a tenerla come auto storica, i vantaggi dell’iscrizione di un’automobile che ne ha i requisiti all’ASI non sono indifferenti. Dal punto di vista assicurativo infatti l’ASI ha siglato un importante accordo con Toro Assicurazioni, che permette ai tesserati di usufruire di una copertura assicurativa sui veicoli storici a prezzi vantaggiosi. Allo stesso modo i veicoli iscritti ASI usufruiscono del diritto di pagamento del bollo in misura molto ridotta. In più per i veicoli ASI ci sono anche delle agevolazioni sul passaggio di proprietà, tramite un’imposta provinciale di trascrizione particolarmente bassa. Questa serie di agevolazioni incentivano l’impegno a mantenere in efficienza le auto che acquistano valore storico, che rimane comunque non indifferente.

L’ASI è presente sul tutto il territorio nazionale tramite la federazione dei club di auto e moto storiche locali, quindi se sentite di avere un “vecchio” gioiellino in garage di cui non volete disfarvi, andate subito a informarvi.

Pubblicato in : Auto d'epoca | Trackback | Permalink

5 commenti a “ Le agevolazioni per le auto storiche ”

  1. massimiliano scrive:

    salve sono in procinto di aquistare un auto di interesse storico l`auto in questione e`una bmw 320is e30 completamente originale
    l`auto e stata immatricolata nel dicembre 1989
    le mie domande sono le seguenti:
    appena saranno passati i 20 anni dalla prima immatricolazione se
    faccio il passaggio di proprieta`lo pago come un auto normale cioe in base ai kw o ce una maniera per pagarlo ridotto?
    quanto verrei a pagare fra bollo ed assicurazione di un auto storica come questa?
    nel ringraziarvi fin d`ora vi porgo i miei saluti

  2. Marco Cerioli scrive:

    Buongiorno; mi e’ stata regalata una Volkswagen Golf del febbraio 1989 e mi sto accingendo al passaggio di proprieta’. Come mi devo comportare con la tariffa di passaggio di proprieta’ a chi mi devo rivolgere ? L’assicurazione agevolata la posso ottenere presso qualunque compagnia ? E la tassa di proprieta’ ?
    Grazie anticipatamente.

    Marco

  3. Antonello scrive:

    Buona sera, sono Antonello e sono proprietario di una Ford Escot del 1988, ho intenzione di fare diventare la mia auto storica . quali sono le agevolazioni previste? Mi hanno chiesto un importo intorno le € 150 per l’istruzione della pratica. Sono costretto ogni anno a rinnovare il pagamento di questo importo, o automaticamente sono esentato dal pagamento del bollo, oltre ad usufruire della riduzione sull’assicurazione, e quindi basta solo la registrazione inizial? Grazie anticipatamente

  4. antonio scrive:

    Ho ricevuto in regalo una Golf GL 1600 immatricolare nel 1987, l’auto e in buone condizioni, volevo sapere se posso chiedere l’iscrizione come auto d’epoca e quali sono le procedure previste, anchè in considerazione che non ho ancora effettuato il passaggio di proprietà e rinnovato l’assicurazione e bollo.
    Grazie.

  5. claudio scrive:

    buonasera possiedo una opel calibra del 1990 posso iscriverla all’asi e a chi posso rivolgermi a roma grazie

Scrivi un commento

* Inserisci la parola Anti-spam (obbligatorio)
Riscrivi questa parola


Chiudi
E-mail It