La linea seducente della Seat Leon
La Seat Leon non è solo incredibilmente veloce. La sua linea elegante e moderna sottolinea il suo carattere sportivo, senza dimenticare di garantire comodità e spaziosità a persone e bagagli.
Quello che affascina più di ogni cosa nella Leon è indubbiamente la linea, che riprende i motivi stilistici anticipati dalla concept car Salsa nel 2000. Il motto “Design che desta emozione”, coniato dal suo progettista Walter De Silva per le autovetture Seat ideate sotto la sua direzione, si coniuga alla perfezione con questo modello.

La Seat, secondo la casa madre Volkswagen proprietaria del marchio, doveva divenire il marchio sportivo del gruppo e doveva trovare nei giovani i suoi principali estimatori. L’azienda sembra che un po’ alla volta abbia raggiunto questo obiettivo. L’Ibiza, già ristilizzata sotto la direzione di De Silva, ha raggiunto il fine e la Leon lo ha rafforzato.
Oggi infatti la Leon è una delle più apprezzate basi di partenza per i migliori capolavori dei maestri del tuning in tutto il mondo, oltre ad essere una delle auto più ricercate per le competizioni sportive.
In tutto ciò, è innegabile che la Leon abbia un retrogusto un po’ italiano. L’Alfa Romeo 156 e poi la 147, realizzate dall’Alfa sotto la direzione di De Silva, quando questi era ancora alla direzione del centro stile del marchio italiano, rappresentano una sintesi tra la funzionalità delle vetture a cinque porte e il fascino sportivo delle coupé.
La Leon, riprende alla perfezione il concetto di berlina-coupè.
La nuova serie della Leon (uscita nel 2005) ha poco della linea della serie che l’ha preceduta, risalente al 1999; serie che, di fatto, riprendeva linee già viste ed in particolare un forte richiamo ai rapporti proporzionali di un’auto degli anni ‘70 quale era l’Alfasud, emblema sportivo, ma un po’ datato, ma sempre di origini italiane.
Insomma a quanto pare per dare emozioni forti, anche su quattro ruote, non c’è niente di meglio dello stile mediterraneo…

11 Aprile 2008 alle 09:51
Auto che ha stile e grinta da vendere, l’ultimo modello è fantastico, meglio delle varie golf e 147
11 Aprile 2008 alle 10:04
Se si esclude la visibilità in manovra non ho ancora trovato difetti
11 Aprile 2008 alle 18:43
Beh adesso, la storia della golf non è neanche lontanamente raggiungibile dalla Leon, un bel modello, certo, ma niente di che
11 Aprile 2008 alle 18:51
Sì certo Kirkey, però sinceramente gli ultimi modelli della Golf lasciano un po’ a desiderare, sarà per il fatto che comunque la linea deve rimanere sempre simile all’originale per stare nella tradizione
11 Aprile 2008 alle 20:18
in effetti la linea della seat leon, l’ultima versione, mi sembra più moderna